Erogazione arretrati anni 2006-2007 e quote una-tantum

[omissis] ...gli arretrati disposti ai sensi dell'art. 3 ACN 29 luglio 2009 per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale e dell'art. 3 ACN 29 luglio 2009 per la disciplina dei rapporti con i pediatri di libera scelta, e riferiti agli anni 2006 e 2007, sono erogabili, in considerazione all'effettivo periodo di svolgimento dell'incarico, sia nei confronti degli incaricati a tempo determinato/indeterminato anche se cessati al servizio, sia in favore degli incarichi provvisori e dei sostituti.

Si coglie l'occasione per rappresentare che in favore dei sostituti del medico di assistenza primaria il valore dell'emolumento da calcolare è ragguagliato in riferimento al 2006 in euro 0,11 (zero/11) annue per assistito in carico (0,39%  del 70%  dello della quota art. 59, lett. A, comma 1, riconosciuto come arretrato dall'ACN 29 luglio 2009), in riferimento al 2007 in euro 1,21 (uno/21) annue per assistito in carico (4,46% del 70% della  quota art. 59, lett. A, comma 1, riconosciuto come arretrato dall'ACN 29 luglio 2009).

Per quanto attiene al pagamento entro il massimale, in aderenza alla giurisprudenza consolidata (ex plurimis Cass. civ. Sez. lavoro, 09-06-2008, n. 15144) si segnala "..la insussistenza di un diritto dei medici a qualsiasi trattamento economico in base al regime convenzionale, per le prestazioni sanitarie rese ad assistiti che eccedano il limite del massimale" e che in assenza di una specifica autorizzazione "...sussiste un divieto di prendere in carico altri assistiti oltre un numero prefissato e che pertanto la violazione della norma non può in alcun caso giustificare il conseguimento di un vantaggio economico". Tali considerazioni della Suprema Corte hanno indotto alla formalizzazione di una clausola specifica in ciascun accordo di comparto che, così come evidenziato nella Vs nota, dispone la possibilità di garantire gli incrementi e gli arretrati "..nel limite del massimale del medico, di assistenza primaria o di pediatria, e delle scelte in deroga acquisibili secondo quanto previsto dal rispettivo ACN.

[omissis]

Dato l'interesse generale della presente nota e le  varie richieste giunte, si coglie infine l'occasione per segnalare, in riferimento alle quote  una-tantum stabilite dalla disposizione transitoria n. 7 dell'ACN 29 luglio 2009 (norma transitoria n. 12 ACN 23 marzo 2005 e s.m.i) per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, che le stesse sono già riportate nel testo contrattuale al netto degli oneri previdenziali e fiscali a carico dell'Azienda e saranno ulteriormente soggette all'applicazione della sola aliquota previdenziale ENPAM posta a carico del medico (6,125%).