Quesito

Oggetto: applicazione art. 9, ACN 29 luglio 2009 - Medici Specialisti, Veterinari e Professionisti Ambulatoriali - richiesta parere.

[omissis]

Risposta

Roma, 30 aprile 2010

Prot. n. 314/2010

In riferimento alla Vs richiesta di chiarimenti prot. n. [omissis] del [omissis], pari oggetto, si precisa che in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 46, comma 1 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, in combinato disposto con l'art. 52, comma 27 della L. 27 dicembre 2002, n. 289, allo scopo di garantire l'omogenea applicazione della disciplina negoziale, la SISAC fornisce assistenza delle pubbliche amministrazioni per il tramite di pareri di carattere generale, in risposta ai quesiti inerenti alle clausole negoziali controverse, posti per iscritto dai competenti uffici degli assessorati Regionali alla Salute o dalle OO.SS. nazionali rappresentative e firmatarie degli AACCNN.

In particolare l'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di Specialisti ambulatoriali, Veterinari ed altre ProfessionalitÓ (Biologi, Chimici, Psicologi) dispone all'art. 9 la disciplina degli aumenti contrattuali da corrispondere in qualitÓ di arretrati (2006-2007) e di incrementi (dal 1 gennaio 2008).

Tale disposizione non pu˛ indurre alcuna controversia interpretativa trattandosi di mera rappresentazione numerica delle erogazioni previste in favore dei medici e dei professionisti convenzionati con il SSN ai sensi dell'Accordo vigente.
Pertanto non si ritiene di dover esprimere alcuna ulteriore specifica della clausola in oggetto.

Si coglie l'occasione per segnalare che tutti gli incrementi e gli arretrati erogati e disciplinati dall'ACN 29 luglio 2009 sono stati sottoposti al vaglio del Comitato di Settore, del Governo e della Corte dei Conti che ne hanno attestato la compatibilitÓ finanziaria con le risorse disponibili calcolate sulla base del monte compensi complessivo (comprensivo di tutte le quote A, B ecc.) corrisposto nell'anno 2005.

[omissis]