Quesito

Oggetto: Mancata stipula dell'Accordo Integrativo Regionale.

[omissis]

Risposta

Roma, 10 novembre 2010

Prot. n. 830/2010

Si riscontra Vs richiesta, pari oggetto, del [omissis] per rappresentare che i commi 2 e 3 dell'art. 10 ACN 23 marzo 2005 e s.m.i. individuano una procedura di garanzia comportante una verifica dello stato di attuazione a livello regionale della disciplina contrattuale.

A tale verifica la SISAC ha già dato ampio corso acquisendo gli accordi integrativi regionali sottoscritti, promuovendo consultazioni ed incontri con le Regioni e le OO.SS., divulgando studi ed analisi comparate.

In ottemperanza a quanto sancito anche al comma 4 del citato art. 10 si è, altresì, provveduto ad istituire e ad avviare l'attività dell'Osservatorio consultivo permanente nazionale al fine di acquisire le necessarie conoscenze in ordine all'andamento di attuazione degli accordi regionali ed aziendali.

In considerazione di tali premesse è utile precisare che l'articolo ed i commi richiamati in oggetto implicano che, valutato lo stato dell'inadempienza, la SISAC possa procedere alla convocazione delle parti regionali interessate surrogando l'eventuale inerzia riscontrata.

Fatte tali premesse ed alla luce del fatto che con nota prot. [omissis] la Regione [omissis] ha comunicato alla scrivente che per il giorno 3 novembre 2010 è stata convocata la delegazione trattante e che quindi è in corso la trattativa decentrata per addivenire alla definizione dell'Accordo integrativo Regionale, si rappresenta che allo stato non sussistono le condizioni di impossibilità oggettiva alla condivisione di una intesa che preludono all'attivazione della procedura ex art. 10.

[omissis]